Chi di voi ha sentito parlare di mappe mentali? Cosa sono? Perché funzionano? Quando il nostro cervello deve apprendere qualcosa e immagazzinare informazioni, dati,  non utilizza liste e appunti lineari, bensì quello che viene denominato “pensiero radiante”. Quando gli esseri umani utilizzano questa modalità, che risulta essere quella naturale per il nostro cervello, imparare, organizzare, memorizzare, avere nuove idee e creare, diventa molto più facile. Tony Buzan, inventore fra le altre cose delle mappe mentali, ha studiato per una vita intera metodologie per tirare fuori il meglio di noi a livello cerebrale, sia nell’ambito della creatività che dell’ apprendimento. Da oramai un trentennio  la ricerca sui due emisferi del cervello ha dato risposte sulla differenziazione funzionale fra l’uno e l’altro:
  • l’emisfero sinistro, razionale, logico, si occupa principalmente di parole,ragionamento, numeri, senquenza, analisi
  • l’emisfero destro, creativo, si occupa di ritmo, parte artistica, la consapevolezza spaziale, delle dimensioni, dei colori, si occupa di immaginazione, di fantasia, fino alla consapevolezza “del tutto”La creatività
Le persone considerate geniali, riescono a utilizzare insieme i 2 emisferi del cervello. Purtroppo ancora oggi molte persone ignorano qual è il linguaggio naturale del nostro cervello e quindi come poterlo utilizzare al meglio. Il nostro cervello viene stimolato dai colori, che, si è scoperto, sono fondamentali per poter ricordare, e funziona in realtà per associazioni, facendo collegamenti  tra concetti chiave e immagini associate ad esse. Pensaci un attimo, e cerca di visualizzare i tuoi pensieri; pensa ora ad una mela, poi al contadino che la raccoglie e la vende, poi pensa a chi la trasporta e la vende al mercato. Hai immaginato tutto questo come se fosse una lista di cose, o un’associazione continua di immagini? Le immagini, soprattutto quando sono assurde, esagerate, enfatiche, rimangono impresse nella nostra mente molto più di mille parole. Quando uniamo queste informazioni al “pensiero radiante”, alla consapevolezza cioè, che il nostro cervello non pensa in modo lineare, ma bensì da un centro verso l’esterno attraverso diverse ramificazioni, che potrebbero essere infinite, per quel che ne sappiamo, ecco allora che nasce quella che viene definita una Mappa mentale®. L’inventore delle Mappe Mentali® è un geniale psicologo inglese, Tony Buzan, ritenuto il più grande esperto mondiale nell’ambito di apprendimento, creatività, memoria e innovazione per la mente umana. Per mettere a punto le Mappe Mentali Tony Buzan ha studiato approfonditamente alcune tra le più grandi menti, inventori e geni della storia, fra cui Einstein, Leonardo da Vinci, Chopin, scoprendo che nei loro appunti utilizzavano tutti in una qualche maniera il “pensiero radiante” oltre ad associare a formule matematiche e numeri, disegni nati dalla loro immaginazione. come usare mappe mentaliLe Mappe Mentali® sono diventate oramai un metodo utilizzato anche nelle Aziende, soprattutto le più avanzate, per poter organizzare al meglio la produzione,riuscire a  ridurre gli sprechi, fare brainstorming e far nascere così nuove idee e progetti, trovare soluzioni a problematiche presenti in azienda utilizzando la creatività. Il caso più famoso del loro utilizzo resta ad oggi quello di Boeing,  dove attraverso la realizzazione di una enorme mappa di oltre 7 metri,  per gli ingegneri è stato possibile apprendere solo in poche settimane dei processi che richiedevano alcuni anni di apprendistato. Questo ha permesso alla Boeing un risparmio che è stato stimato in circa 11 milioni di dollari. Riuscire a mettere su un foglio tutti i processi e le informazioni, in questa modalità che ci permette di utilizzare al meglio tutte le capacità e potenzialità del nostro cervello è una cosa fantastica ed utile per ogni persona, che sia studente, insegnante, imprenditore o creativo. Ho avuto l’onore di intervistare Tony Buzan 3 anni, e da quell’incontro è nata una splendida amicizia, che ci ha portato a collaborare e … il Prof. Buzan ha deciso di sostenere il progetto Scuola 3.0! Tony Buzan tornerà in Italia con SC3.0 tra fine aprile e inizio maggio per una sequenza di appuntamenti, sia nelle Scuole con studenti ed insegnati, sia con adulti e imprenditori, che potranno approfondire meglio alcuni degli strumenti studiati da questo grande esperto per poter accedere al meglio alle risorse del nostro cervello. A breve maggiori informazioni 🙂  
Jacopo

Jacopo

Ideatore di Scuola 3.0

Memory and Learning Coach Esperto di tecniche energetiche e regressive

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may also like

esercizi per sviluppare la creatività
Creatività: esercizi pratici per stimolarla con divertimento
Il radicamento e la scoperta del sé…a scuola!